La riforma dell’esercito in Cina

Un mio breve commento su cosa intende fare Pechino per modernizzare le Forze armate della Repubblica popolare.

Il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato che la riforma delle Forze armate della Repubblica Popolare sarà completata entro il 2020. 

Lo scopo è abbandonare il sistema “esercito-centrico” a favore di un comando congiunto in stile occidentale in cui esercito, marina e aviazione siano ugualmente rappresentati. 

La riforma dovrebbe conferire maggiori poteri alla Commissione militare centrale, organo presieduto da Xi, e delegare allo stesso tempo una serie di attività ai livelli inferiori della scala gerarchica.

Il progetto prevede anche la riorganizzazione della struttura delle Forze armate, inclusa quella dei 7 comandi militari regionali (che forse diventeranno 4) e l’introduzione di un comitato disciplinare all’interno della Commissione militare centrale.
L’ultimo provvedimento è in linea con la campagna anticorruzione del presidente cinese all’interno del Partito comunista e delle Forze armate. L’obiettivo del leader della Repubblica popolare non è solo eliminare le mele marce (che non mancano), ma anche sgominare i suoi nemici politici.
Pertanto, stando alle notizie sinora diffuse, la riforma dovrebbe modernizzare l’apparato militare e allo stesso tempo rafforzare ulteriormente Xi Jinping, considerato il presidente cinese più potente dai tempi di Deng Xiaoping.